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	<title>Daniela Cristofori | Corso pratico per genitori "disperati"</title>
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	<description>Psicologa, psicoterapeuta,  yoga e arti espressive</description>
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		<title>Fase 2: Alla ricerca dei nostri alleati interni</title>
		<link>https://danielacristofori.it/fase-2-alla-ricerca-dei-nostri-alleati-interni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2020 08:35:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cura di sè]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia e pratiche]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi transazionale]]></category>
		<category><![CDATA[daniela cristofori]]></category>
		<category><![CDATA[fase2]]></category>
		<category><![CDATA[inquilini del cervello]]></category>
		<category><![CDATA[introspezione]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel testo di Mary Goulding “GLI INQUILINI DEL CERVELLO”, impariamo con ironia a liberarci di quei fastidiosi personaggi che, a...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel testo di Mary Goulding “GLI INQUILINI DEL CERVELLO”, impariamo con ironia a liberarci di quei fastidiosi personaggi che, a contratto ormai scaduto, ancora vengono a prendersi la scena del nostro palcoscenico interno.</p>
<p>Questi personaggi recitano sempre lo stesso ruolo, ci creano confusione e possono renderci cronicamente infelici.</p>
<p>Nonostante ciò, siamo così abituati a loro, che saremmo tentati di non fare nulla, di adattarci passivamente alla loro presenza. Freud stesso lo sapeva bene, parlò infatti di <b>resistenza al cambiamento,</b> per indicare proprio questo <strong>meccanismo psicologico difensivo</strong>, che ci protegge dal nuovo considerato come pericoloso.</p>
<p>Per questo il testo ci conduce gradualmente a fare la conoscenza dei nostri nemici interni, mettendoci addirittura nei loro panni, ascoltandone la voce e il messaggio che ci portano: così, gradualmente, impariamo a riconoscere che quei messaggi erano forse importanti, ma che è giunta l’ora di cambiarli, perché la loro utilità si è esaurita tanto tempo fa.</p>
<p>Ora che siamo adulti è molto probabile che sia necessario dirci altro, nella nostra mente.</p>
<p>Così <b>comincia la ricerca di altri personaggi da invitare sul palcoscenico della nostra mente, questa volta AFFETTUOSI ALLEATI da evocare quando ci sentiamo in difficoltà</b> e rischiamo di “entrare nel nostro copione” ripetitivo, come diremmo noi analisti transazionali.</p>
<p>Nella sua etimologia alleare significa unire, legare dal latino <i>alligare.</i></p>
<p>Un alleato ci dona un senso di unità, di legame e questo si traduce in un senso di sicurezza: ne abbiamo molto bisogno, soprattutto in questo momento, per affrontare la fase 2!</p>
<p><b>Potremmo rivolgerci alla Poesia o alla Letteratura</b> <strong>per cercarne qualcuno</strong>, magari in un libro che ci ha colpito. Forse ci piacerebbe che il Piccolo Principe di Antoine di Saint Exupery ci facesse compagnia</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-775 aligncenter" src="http://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_2530-300x300.jpeg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;">oppure ci piacerebbe invitare il nonno di Kirikù del film “KiriKù e la strada Karabà”</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-777 aligncenter" src="http://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_2384-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_2384-300x225.jpg 300w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_2384.jpg 480w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"> una Fata o un Elfo che <strong>potrebbero portarci questi messaggi</strong>:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;"><strong>TI VOGLIO BENE</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;"><strong>TU SEI AMABILE</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;"><strong>TU VALI E SEI CAPACE DI DIFENDERTI</strong></span></p>
<p>Possiamo anche provare a <b>tornare con la nostra mente a quando eravamo piccoli e a ricordare qualcuno che ci ha profondamente amati, che ci ha fatto sentire al sicuro, protetti:</b></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;"><strong>La mamma</strong> che ci diceva <strong>“Ti voglio bene”</strong>,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;"><strong> lo Zio Giovanni</strong> che sollevandoci in aria ripeteva: <strong>“Se avessi un figlio vorrei che fosse proprio come te!”</strong> ,</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;"> o la nostra<strong> insegnante di matematica</strong> che ci ripeteva <strong>“Tu vali aldilà del voto”</strong>.</span></p>
<p>E’ un lavoro delicato, rispettoso dei tempi di ognuno, da non fare da soli, ma meglio se accompagnati da qualcuno: perfino Dante affrontò il suo viaggio in compagnia di Virgilio, se lo ha fatto lui…</p>
<p>Infine, se proprio non ci venisse in mente nulla, abbiamo sempre la possibilità di <b>ricordare<span class="Apple-converted-space">  </span>alcune situazioni in cui noi stessi abbiamo voluto bene a qualcuno, lo abbiamo curato, protetto, fatto sentire al sicuro.</b></p>
<p>Ricordiamo le cose che abbiamo detto, i gesti, il tono della voce e le sensazioni che abbiamo provato.</p>
<p>Insomma… usiamo il palcoscenico della nostra mente e raduniamo con cura i nostri alleati affettuosi, i nostri amici:</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #993300;"><i>“d’ora in avanti questi amici interni, </i></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #993300;"><i>che ti vogliono bene, </i></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #993300;"><i>saranno con te e nella tua mente nel lungo viaggio della tua vita”.</i></span></strong></p>
<p>Buon viaggio!</p>
<p>Qui trovate <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wv3e8gJJTQ8">https://www.youtube.com/watch?v=wv3e8gJJTQ8</a> in &#8220;Pillola video&#8221;, realizzata in collaborazione con il Teatro Oscar Desidera, l&#8217;argomento di questo articolo.</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
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		<title>Fare amicizia con gli inquilini nel nostro cervello</title>
		<link>https://danielacristofori.it/fare-amicizia-con-gli-inquilini-nel-nostro-cervello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2020 13:37:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cura di sè]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia e pratiche]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi transazionale]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[daniela cristofori]]></category>
		<category><![CDATA[inquilini del cervello]]></category>
		<category><![CDATA[nemici interni]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[umorismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando siamo sotto stress, come in questo momento storico, tendiamo in maniera inconscia a ripetere un nostro vecchio copione di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando siamo sotto stress, come in questo momento storico, tendiamo in maniera inconscia a ripetere un nostro vecchio copione di vita.</p>
<p><strong>Sul palcoscenico della nostra mente potrebbero entrare in scena personaggi poco piacevoli</strong><strong>, che ostacolano il nostro pensiero, i nostri sentimenti e influenzano i nostri comportamenti, verso noi stessi e verso gli altri.</strong></p>
<p>Mary Goulding, analista transazionale attiva negli Stati Uniti negli anni ’70-&#8217;80, nel suo testo <strong>“Gli inquilini del cervello”</strong> ci mette a disposizione un modo divertente per mettere a tacere quegli scomodi ospiti, i nostri <strong>NEMICI INTERNI</strong>, e, al loro posto, invitare a altri personaggi sulla scena, i nostri migliori <strong>ALLEATI INTERNI</strong>.</p>
<p>Provo una intima simpatia per Mary, che non ho avuto il piacere di incontrare, perché dopo aver confessato apertamente di essere stata <strong>depressa</strong> per lunghissimi anni, ha escogitato uno <strong>strumento straordinario per uscirne, usando l’ironia e lo humour</strong>.<br />
Scrive Mary nel testo:</p>
<p><em>“all’inizio della mia formazione come psicoterapeuta, la consegna prevedeva un comportamento assolutamente severo e dignitoso. … non avevo mai sentito che un terapeuta raccomandasse lo humour come strumento terapeutico. (…) Iniziai a studiare Analisi Transazionale con Bob Goulding, allievo di Berne, che possedeva una acuta attenzione all’interlocutore, uno spirito brillante e un forte senso dell’umorismo.(…) Ebbi così l’occasione di sperimentare quali profonde affinità esistano tra una franca risata e il cambiamento di vita. Ridere e cambiare se stessi vanno d’accordo!”</em></p>
<p>Da questo loro incontro nasce prima una collaborazione professionale, poi Mary e Bob nel 1970 si sposano e da allora, nell’ambiente degli analisti transazionali, furono sempre chiamati “i Goulding”. Pubblicarono anche un testo del loro lavoro con i gruppi che si chiama “Il cambiamento di vita nella terapia ridecisionale”.</p>
<p>Durante i suoi seminari terapeutici di gruppo, insieme al marito Bob, Mary ripeteva i <strong>principi teorici di base</strong> del suo metodo:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;">tu sei responsabile del tuo comportamento</span><br />
<span style="color: #993300;">tu sei responsabile dei tuoi pensieri</span><br />
<span style="color: #993300;">tu sei responsabile dei tuoi sentimenti</span><br />
<span style="color: #993300;">tu sei responsabile del tuo corpo.</span></p>
<p>E’ <strong>uno spostamento forte dalla passività</strong> di chi si mantiene inconsciamente in uno stato depressivo, <strong>alla posizione attiva e piena di risorse</strong> di chi realizza la sua parte di responsabilità in quello che le accade, cosa tipica del copione inconscio.<br />
In questo approccio tutto incentrato sul concetto di decisione è naturale farsi alcune domande:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;">ma se tutto lo decido io, chi nella mia testa, decide cosa scegliere?</span><br />
<span style="color: #993300;">chi crea confusione nella mia mente?</span></p>
<p>La risposta risiede nel come è organizzata la nostra mente, cioè come un vero teatro:</p>
<p><em>“<strong>ogni persona nel suo cervello possiede un intero cast di attori:</strong> eroi e codardi, pensatori e stupidi, collaboratori e orchi. li abbiamo raccolti nei lunghi anni della crescita. siamo così abituati a loro che forse non ci accorgiamo nemmeno di quanto ingombrino. molti magari sono addirittura superflui o addirittura dannosi”.</em></p>
<p><strong>E’ importante imparare a riconoscere questi personaggi,</strong> riconoscerne le voci, i messaggi che ci mandano. Mary ci propone un modo divertente e gentile per liberarcene, o meglio per invitarli ad andarsene:</p>
<p><em>“perché <strong>le loro voci feriscono, e continuano a ferire.</strong> Anche se crescendo ti sei talmente abituato alla loro presenza, da non poter neanche pensare a una vita felice senza di loro.”</em></p>
<p>Eppure le ferite che queste voci ci causano <strong>possono renderci cronicamente tristi, arrabbiati, ansiosi, o vergognosi.</strong> Le nostre reazioni a questi “mostri” che recitano sempre la stessa parte <strong>possono crearci una continua tensione e limitare la nostra capacità di pensiero”.</strong></p>
<p>Come prima cosa dunque, con accuratezza e gentilezza, <strong>potremmo cominciare ad affacciarci sul nostro mondo interno</strong>, per conoscere, apprezzare le motivazioni di questi nemici interni. E poi, dopo averli ringraziati per i messaggi che vogliono portarci, <strong>congedarli.</strong></p>
<p>Vedremo in seguito come invitare i nostri alleati.</p>
<p>Per ora, alleniamo la nostra fantasia, muniamoci di una buona dose di umorismo e compassione, prepariamo l’entrata in scena dei sostituti buoni, e cominciamo la cacciata dei fantasmi: un po’ come nel film “Ghostbuster”.</p>
<p>Con grande pazienza; in fondo qualcuno disse molto tempo fa:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993300;">“AMATE I VOSTRI NEMICI”.</span></p>
<p>Buono spettacolo!</p>
<p style="text-align: right;"><em>Daniela Cristofori, </em><em>psicoterapeuta e artista</em></p>
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