<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Daniela Cristofori | Corso pratico per genitori "disperati"</title>
	<atom:link href="https://danielacristofori.it/category/teatro-arte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://danielacristofori.it</link>
	<description>Psicologa, psicoterapeuta,  yoga e arti espressive</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Feb 2026 15:50:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>I personaggi della nostra mente</title>
		<link>https://danielacristofori.it/i-personaggi-della-nostra-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 15:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1716</guid>

					<description><![CDATA[Il teatro della mente è un progetto del Teatro Oscar, da un’idea di Daniela Cristofori, che ha come mission la...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="TextRun SCXW77027139 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4">Il teatro della mente </span></span><span class="TextRun SCXW77027139 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4">è un progetto d</span><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4">el</span><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4"> Teatro Oscar</span><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4">,</span><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4"> da un’idea di Daniela Cristofori, che ha come mission la diffusione della cultura psicologica ad un pubblico più vasto, utilizzando lo strumento del teatro. Useremo la metafora della </span></span><span class="TextRun SCXW77027139 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4">nostra mente</span></span><span class="TextRun SCXW77027139 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4"> come </span></span><span class="TextRun SCXW77027139 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4">un palcoscenico vivo</span></span><span class="TextRun SCXW77027139 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW77027139 BCX4"> sempre pronto per ospitare storie e, insieme a diversi ospiti, ci faremo qualche domanda alla ricerca di risposte capaci di operare un cambiamento per la nostra crescita personale. </span></span><span class="EOP SCXW77027139 BCX4" data-ccp-props="{"> </span></p>
<p><strong>I PERSONAGGI NELLA NOSTRA MENTE</strong></p>
<p><span data-contrast="none">Avete mai pensato che la nostra mente è abitata da personaggi che talvolta creano conflitti? E se noi non fossimo quel “monolite” col quale identifichiamo il nostro Io?  In questa serata possiamo fare amicizia con i diversi personaggi che ci abitano e trovare il modo per farli collaborare nella ricerca della nostra pace e verità interiore. </span><span data-contrast="none">Con Adolfo Ceretti impareremo a conoscere quello che lui chiama il nostro “parlamento interiore”. Non è che a volte ci troviamo invece di fronte a un tribunale?</span><span data-ccp-props="{"> </span></p>
<div class="elementor-column elementor-col-20 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c13fd35" data-id="c13fd35" data-element_type="column">
<div class="elementor-column-wrap elementor-element-populated">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-c032dc4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="c032dc4" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<p><strong>Martedì 17 Febbraio 2026</strong> ore 20.30 € 18 / 13 / 8</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ARTE: anticorpi per l&#8217;anima</title>
		<link>https://danielacristofori.it/arte-anticorpi-per-lanima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 18:09:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1665</guid>

					<description><![CDATA[Cosa possono dire una psicoterapeuta attrice e un comico regista e attore sull’arte? Arte che abita le loro vite da...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><em>Cosa possono dire una psicoterapeuta attrice e un comico regista e attore sull’arte?</em> <em>Arte che abita le loro vite da sempre in forme diverse e che costituisce un terreno comune di interesse e di pratica quotidiana?</em></p>
<p class="p1">Di certo una cosa la possiamo dire, e cioè che non ci sembra possibile disgiungere la parola <strong>arte</strong> dalla parola <strong>incontro</strong>.</p>
<p class="p1">Guardare un quadro, ascoltare una musica, vedere uno spettacolo teatrale nel nostro caso porta lo spettatore ad incontrare parti di sé o di altre persone o altri mondi che non fanno parte della sua esperienza quotidiana. E da questo incontro nasce qualcosa. Nell’incontro c’è un contatto che ha come supporto il corpo. Ma il corpo è anche la casa della nostra psiche, è all’interno del corpo che la psiche nasce e si va formando, e quando parliamo di contatto, di tocco, possiamo parlarne in termini anche psichici. Ci sono autori che parlano di sensazioni somatiche precoci che predispongono i bambini a ricadute psicologiche: per esempio quanto sono stati toccati, accarezzati dalla madre… e questo ci dice di quanto noi abbiamo bisogno dell’altro per svilupparci psichicamente, è l’altro che dà senso a quello che siamo e questo passa dal corpo. Noi sappiamo implicitamente chi siamo, ma ne diventiamo coscienti solo nell’incontro con l’altro, allora nasce un sé psichico.</p>
<p class="p1">Di fronte a un’opera d’arte io incontro l’artista, indirettamente, in modo più o meno velato egli si mostra a me, mi mostra ciò che vede, ciò che sente, ciò che lo ha attraversato, incontro la sua mente, le sue emozioni. Se ci abbandoniamo al mondo dei sensi cui l’arte ci invita, in sostanza entriamo in contatto con l’artista e attraverso di lui anche con noi stessi, con il<span class="Apple-converted-space">  </span>mondo come lui lo vede. Spesso il suo sguardo ci indica strade nuove, che forse non avremmo percorso, in un cammino di continua e progressiva scoperta di chi siamo. <em>Non è la sola cosa per cui valga la pena vivere?</em></p>
<p class="p1">Per come il mondo sta evolvendo ci troviamo oggi di fronte ad un grosso pericolo: che tutto sia predisposto e standardizzato, replicato, controllabile, verificabile, oggettivatile. Ciò che è estraneo a me, diverso da me, lontano da me non lo voglio, mi fa paura, devo difendermi. E così si alzano le barriere dell’isolamento che hanno imperversato durante il COVID ma che continuano più che mai ad invadere le nostre coscienze e le nostre vite, grazie alla tecnologia. E’ come se rinforzassimo il nostro sistema immunitario solo erigendo barriere. Ma il paradosso intrinseco nel funzionamento del nostro sistema immunitario è che per quanto io cerchi di impedire ad estranei di invadermi (batteri, virus, ecc…) riconoscendoli per poi formare degli anticorpi… devo comunque incontrarli. Cioè, per diventare immune devo prima incontrare l’altro: devo entrare in relazione.</p>
<p class="p1">Ecco perché l’arte è importante, perché è un <em>medium</em> per entrare in relazione e relazione è sinonimo di vita.</p>
<p class="p1">L’arte ci tiene vivi, ci dimostra che la vita è davvero, è adesso ed è eterna, è immobile e in movimento, ci scopre a noi stessi. Ci espone al dolore che non vogliamo vedere né sentire, ma facendolo, ci guarisce. Ci salva dalla malattia dilagante dell’indifferenza che è la nuova emergenza sanitaria psichica: indifferenza verso altri popoli dei quali assistiamo alla distruzione totalmente impotenti, inconsciamente complici, sempre invitati come siamo dal nostro benessere a voltare lo sguardo altrove. Ma questo non ci fa bene, non è salutare. <em>Come possiamo lottare contro l’indifferenza?</em> Come possiamo rinforzare il nostro “sistema immunitario psichico”? Così come è bene mangiare pesce, gamberi, tuorlo d’uovo, burro e vitamina A, fare attività fisica, limitare le bevande alcoliche ecc. forse possiamo anche introdurre nella nostra psiche, che si nutre principalmente di relazioni, qualcosa che favorisca un incontro: incontro con aspetti di sé, con la bellezza, incontro con l’altro<span class="Apple-converted-space">  </span>e con la sua storia.</p>
<p class="p1">Questa è la funzione dell’arte. L’arte in tutte le sue forme, la letteratura, il cinema, la poesia, il teatro non è solo un divertimento, anche quando è pura comicità. L’arte favorendo l’incontro, diventa un potente stimolo per la formazione di anticorpi per la nostra anima.</p>
<p class="p1">Frequentate l’arte e sarete vivi e in salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #800000;"><em>Daniela Cristofori e Giacomo Poretti</em></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spettacolo &#8220;Il Gigante Egoista&#8221;</title>
		<link>https://danielacristofori.it/il-gigante-egoista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 10:43:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1626</guid>

					<description><![CDATA[L’11 e il 24 Giugno 2023, prima ad Albenga e poi a Bergamo, la straordinaria Orchestra La Nota in Più...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">L’<strong>11</strong> e il <strong>24 Giugno 2023</strong>, prima ad Albenga e poi a Bergamo, la straordinaria Orchestra <em>La Nota in Più</em> ha voluto musicare dal vivo la fiaba scritta da Oscar Wilde “Il gigante egoista”. Io e Giacomo Poretti ne siamo stati i narratori, ma quanta emozione nel vedere la cura e la dedizione che i ragazzi e le ragazze con disabilità cognitive di vario tipo insieme ai loro educatori-musicisti hanno messo nel rendere al massimo il senso dello spettacolo: e cioè che è necessario abbattere i muri dei nostri schemi mentali e aprirsi al vento di un cuore che batte anche per gli altri. Solo così anche una nota che sembra stonata, acquista un valore in più, perché condivisa all’interno di un progetto solidale e inclusivo come quello dell’Associazione Spazio Autismo di Bergamo, che fa della Musicoterapia Orchestrale la propria <em>mission</em>.</p>
<p class="p1">Un grande onore e un piacere aver condiviso questa esperienza.</p>
<p class="p1">Grazie per la grande gioia che sapete trasmettere ad un mondo che sembra possedere tutto, ma che ha forse perso il valore fondamentale della solidarietà tra esseri umani.</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;">Testo di <em>Daniela Cristofori</em></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;">con <em>Daniela Cristofori</em> e <em>Giacomo Poretti </em></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;">In collaborazione con <a href="https://www.oscar-desidera.it/"><em>deSidera Teatro Oscar</em></a> e <em>Centro Spazio Autismo di Bergamo</em></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spettacolo &#8220;Condominio mon amour&#8221;</title>
		<link>https://danielacristofori.it/condominio-mon-amour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2023 14:17:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1408</guid>

					<description><![CDATA[Da oltre trent’anni, il vecchio custode Angelo svolge il proprio lavoro con dedizione presso la portineria di un condominio della...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p3">Da oltre trent’anni, il vecchio custode Angelo svolge il proprio lavoro con dedizione presso la portineria di un condominio della “Milano-bene”. Chiama gli inquilini per nome, si occupa della spesa dell’anziano Gaspare e delle paturnie della Signora Biraghi. Custodisce le loro chiavi e i loro ricordi. Quand’ecco che irrompe nella sua vita un imprevisto. Caterina, un’affascinante signora attraversa di volata l’atrio, spalanca la porta d’ingresso e si para di fronte a lui per annunciargli che… è licenziato. La sua presenza non è più richiesta e verrà presto sostituito da un’App! Un’App?! Gli azionisti parlano chiaro: bisogna capitalizzare, fatturare e quindi automatizzare.  Tuttavia il buon Angelo non è tipo da farsi intimidire e punta i piedi, in una lotta per la sopravvivenza senza esclusione di colpi.</p>
<p class="p3">L’atrio del nostro condominio si trasforma, d’incanto, in una scacchiera. Ogni giocatore muove i propri pedoni cercando di prevalere sull’altro, ricama le proprie strategie per restare a galla in questa folle corsa che chiamiamo “progresso”. <em>Chi vincerà la partita</em>?</p>
<p class="p3">Lo spettacolo racconta, in un susseguirsi di situazioni comiche e poetiche a ritmo incalzante, l’immensa confusione che vive oggi il mondo del lavoro. <span class="s1">Il lavoro, un mostro a mille teste, tra orari impossibili, nuove e paradossali occupazioni e, sempre più spesso, perdita di contatto con la realtà.</span> In questo mondo incontriamo la giungla degli inglesismi tra rider, smart working, pet sitter, media manager e chi più ne ha più ne metta. Ultimo e non ultimo il grande Convitato di pietra: <b>l’intelligenza artificiale</b>, una sorta di fantasma che sembra un giorno dover seppellire ogni relazione umana e ogni capacità critica. Il tutto è raccontato dal punto di vista di Angelo, il vecchio custode, e Caterina, la donna manager in carriera al servizio della modernità. I due si scambiano di continuo i ruoli divittima e carnefice, in un piccolo condominio, spaccato rappresentativo della nostra vita di ogni giorno.</p>
<p class="p1">Aver interpretato Caterina mi ha restituito la complessità del tema del lavoro per una donna che, scopriremo, si divide tra<span class="Apple-converted-space">  </span>licenziamenti e un figlio che vede pochissimo. L’incontro con Angelo (Giacomo Poretti) le aprirà nuovi orizzonti di senso.</p>
<p class="p1">In scena al <a href="http://www.teatrooscar.it/teatro/">Teatro Oscar di Milano</a> dal <strong>8</strong> al <strong>19 novembre 2023.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://danielacristofori.it/galleria/"><span style="color: #d91c48;">GALLERIA </span></a><span style="color: #d91c48;">&#8211; </span><a href="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2025/10/20250327_COMUNI_A21_01_compressed.pdf"><span style="color: #d91c48;">COMUNICATO STAMPA</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;">Testo di <em>Daniela Cristofori</em>, <em>Giacomo Poretti</em> e <em>Marco Zoppello </em></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;">con <em>Daniela Cristofori</em> e <em>Giacomo Poretti </em></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;">Regia di <em>Marco Zoppello</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spettacolo &#8220;Ridere di cuore: il triduo del giullare&#8221;</title>
		<link>https://danielacristofori.it/ridere-di-cuore-il-triduo-del-giullare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2023 13:51:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1398</guid>

					<description><![CDATA[Monologo: “La stanza degli abbracci”. Martedì 3 ottobre 2023, al Teatro Oscar di Milano, insieme a tanti stimati attori e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><i>Monologo: “La stanza degli abbracci”</i>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Martedì 3 ottobre 2023, al <a href="http://www.teatrooscar.it/teatro/">Teatro Oscar di Milano</a>, insieme a tanti stimati attori e comici (<strong>Giovanni Storti</strong>, <strong>Moni Ovadia</strong>, <strong>Lorenzo Maragoni</strong> e <strong>Paolo Cevoli</strong>) per la regia di Paolo Bignamini, ho avuto l’onore di dare il via alla prima edizione di “Ridere di cuore. Il triduo del giullare”, appuntamento di tre giorni con la risata (le altre date il 5 e il 7 ottobre). Si è trattato dell’evento conclusivo della “Heart Week”, settimana di informazione scientifica che il Centro cardiologico Monzino organizza da anni per diffondere i temi della prevenzione cardiovascolare e veicolare pratiche di buona salute a salvaguardia del cuore.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Così sul palcoscenico del Teatro Oscar (via Lattanzio 58/a) ho declinato a mio modo la parola “cuore”, scrivendo e interpretando per l’occasione un testo dal titolo: “<em>La stanza degli abbracci</em>”. Ho potuto così dare voce al cuore di un’anziana signora ospite di una Rsa, che durante il lockdown dovuto alla pandemia da COVID-19, riesce in modo paradossale a recuperare il rapporto con suo figlio Eugenio. Un testo che ha suscitato risate, simpatia e commozione nel pubblico e che mi ha permesso di parlare di un tema a me caro: quello della cura degli anziani.</span></p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-1399 alignright" src="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-6.jpg" alt="" width="45%" height="auto" srcset="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-6.jpg 1000w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-6-300x225.jpg 300w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-6-768x576.jpg 768w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-6-800x600.jpg 800w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-6-700x525.jpg 700w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /> <img decoding="async" class="wp-image-1459 alignnone" src="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1.jpeg" alt="" width="50%" height="auto" srcset="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1.jpeg 1600w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1-300x200.jpeg 300w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1-1024x684.jpeg 1024w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1-768x513.jpeg 768w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1-1536x1025.jpeg 1536w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/11/Ridere-di-cuore-1-700x467.jpeg 700w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h5 style="text-align: center;"></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="text-align: center;"></h6>
<p><a href="https://danielacristofori.it/galleria/">Altre Foto</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spettacolo &#8220;La Scatola di Scarpe&#8221;</title>
		<link>https://danielacristofori.it/spettacolo-la-scatola-di-scarpe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2023 08:12:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1256</guid>

					<description><![CDATA[“La gente ha paura delle scelte drastiche, vogliono sapere che dipende da loro, che è facile. Che puoi riprenderti l’anima...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><i>“La gente ha paura delle scelte drastiche, vogliono sapere che dipende da loro, che è facile. Che puoi riprenderti l’anima in qualsiasi momento, perché è a portata di mano, a casa tua, o dove vuoi…”</i>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">Il <strong>7 giugno 2023</strong>, nella splendida cornice del <strong>Castello di Padernello</strong>, insieme a <strong>Giacomo Poretti</strong> ho avuto il piacere e l’onore di prestare la mia voce per la lettura pubblica di un testo inedito dal titolo: “<em>La scatola di scarpe</em>” di <strong>Bianca Montanaro</strong>.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">L’evento era parte di una rassegna dal titolo <strong>INEDITA</strong>, organizzata da <a href="https://www.incamminati.it/">Teatro de Gli Incamminati</a> all’interno delle manifestazioni per Bergamo-Brescia capitali della cultura 2023.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">“<em>La scatola di scarpe</em>” affronta il tema dell’anima come se fossimo in un reality show.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">Una coppia di sposi di mezz’età, Elena e Roberto, accetta di sottoporsi ad un esperimento come a voler provare che, in un mondo futuro, esisterà la possibilità di privarsi di alcune parti di sé, per non soffrire. La sofferenza dell’uomo è un tema che filosofi, teologi, psicanalisti, scrittori e artisti di varie discipline hanno tentato di esplorare, a cui non è facile rispondere. Ma che sempre affascina ed inquieta. Ecco, se porsi domande provoca una sana inquietudine, allora scrivere questi testi ha ancora senso.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">Aver dato voce al personaggio nato nella mente di una giovane scrittrice è stato un processo simile a quello che accade in una seduta di psicoterapia: stimolare domande portatrici di riflessione e cambiamento. Parole che curano. Fra scrittura, teatro e psicoterapia si riannodano fili importanti ed è sempre bello vedere la meraviglia di questa alchimia in azione.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">Grazie a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa bellissima serata.</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-1186 size-medium aligncenter" src="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-257x300.jpg" alt="" width="257" height="300" srcset="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-257x300.jpg 257w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-879x1024.jpg 879w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-768x895.jpg 768w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-1318x1536.jpg 1318w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-1757x2048.jpg 1757w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791-700x816.jpg 700w, https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-SCATOLA-DI-SCARPE-scaled-e1697621741791.jpg 1812w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spettacolo &#8220;La Fuga&#8221;</title>
		<link>https://danielacristofori.it/spettacolo-la-fuga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 16:01:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=1249</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;E forse davvero non siamo opere d’arte, ma siamo soltanto pezzi di legno di cui non importa niente a nessuno&#8220;....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;">&#8220;<i>E forse davvero non siamo opere d’arte, ma siamo soltanto pezzi di legno di cui non importa niente a nessuno</i>&#8220;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">L’<strong>8 giugno 2023</strong>, nella corte di <strong>Palazzo Visconti</strong> a Brignano Gera d’ADDA, insieme a <strong>Giacomo Poretti</strong> ho avuto il piacere e l’onore di prestare la mia voce per la lettura pubblica di un testo inedito, scritto per l’occasione, dal titolo: “<em>La fuga</em>” di <strong>Riccardo Orazzini</strong>.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">L’evento era parte di una rassegna dal titolo <strong>INEDITA</strong>, organizzata da <a href="https://www.incamminati.it/">Teatro de Gli Incamminati</a> all’interno delle manifestazioni per Bergamo-Brescia capitali della cultura 2023.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">Il testo narra di due maschere di legno che per anni hanno vegliato sulle pareti esterne di Palazzo Visconti, che la leggenda vuole essere considerato il Palazzo dell’Innominato. Da qualche tempo sono state spostate all’interno, in fredde teche di vetro. Quando qualcuno decide di liberarle dalla loro prigionia, due di queste, Carlo e Ginevra, insieme da ben 400 anni, si preparano alla fuga. Ma siamo proprio sicuri che la tanto agognata libertà sia ciò che realmente desiderano?</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">La scrittura ironica e leggera del giovane autore tinteggia bene un tema davvero enorme: la libertà.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;"><em>Cosa è</em>? <em>Cosa ci rende più felici</em>? <em>Poter cambiare vita o rimanere accanto a cose, luoghi, persone che conosciamo da tempo e con cui abbiamo costruito un legame affettivo</em>? Domande attuali che riguardano anche ognuno di noi e che, grazie alla voce di Ginevra, la maschera che ho interpretato, prendono corpo e ci fanno riflettere sul senso dei legami e sul nostro valore intrinseco, come persone uniche ed irripetibili.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; line-height: 150%;">Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, per una bellissima opportunità creativa e, a suo modo, terapeutica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1187 size-medium" src="https://danielacristofori.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-FUGA-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Funeral Home: una commedia per riflettere sulla morte</title>
		<link>https://danielacristofori.it/funeral-home-una-commedia-per-riflettere-sulla-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2022 12:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppie e Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[daniela cristofori]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[funeralhome]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Poretti]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[teatro oscar milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=857</guid>

					<description><![CDATA[Dopo quasi due anni di pandemia da COVID-19, ho sentito l&#8217;esigenza di trattare il tema della morte, fonte di grande...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo quasi due anni di pandemia da COVID-19, ho sentito l&#8217;esigenza di trattare il tema della morte, fonte di grande e diffusa paura in questo lungo periodo post-emergenza. Insieme a Giacomo Poretti abbiamo portato in scena al teatro Oscar di Milano una divertente e a tratti commovente commedia, in cui una coppia di anziani sta recandosi ad un funerale.</p>
<p>Per tanti motivi sono affezionata a questo lavoro, che mi ha vista in scena in prima persona, a cimentarmi con l&#8217;ardua e meravigliosa arte dell&#8217;attore. Per me è stata una grande sfida e, seppure il debutto sia avvenuto il 10 dicembre 2021, solo ora sento di poterne scrivere, a cose fatte. Solo ora posso fermarmi e riflettere, dopo il successo di pubblico che ci ha confortato e rassicurato per il coraggio di parlare di questi temi con il garbo e la discrezione che meritano. E chi poteva affrontare meglio il tema, se non un&#8217;anziana signora, Rita, dall&#8217;alto della sua età e con la libertà che caratterizza chi ormai ha già visto e conosciuto molte cose? Chi, se non una donna prossima al distacco definitivo?</p>
<p>Insieme al marito Ambrogio, Rita imbastisce una danza di argomenti che si giocano nell&#8217;intimità e nell&#8217;affetto giocoso di una coppia che sta insieme da una vita e che, nonostante i litigi, si prepara a separarsi. E, la separazione definitiva con la morte, è stato il tema che il COVID ci ha in qualche modo sbattuto in faccia senza tanti complimenti, nonostante i nostri continui evitamenti.</p>
<p>Ecco allora il senso di uno spettacolo che vuole &#8220;ricomporre&#8221; e dare dignità al tema del salutarsi correttamente, un omaggio a chi non ha potuto farlo durante la prima emergenza, e anche dopo. Uno spettacolo teatrale, dal vivo, in presenza, nel qui e ora del buio della sala gremita di gente.</p>
<p>Solo il teatro è capace di svelare, a chi assiste dal vivo in platea e a chi vive sulla scena, parti sconosciute di noi stessi. In questo sta la sua grandezza e il motivo per cui ne faccio uno strumento sempre più potente nel mio lavoro come terapeuta. Ora ne ho sperimentato l&#8217;effetto vivificante anche come attrice, tornando a una pratica iniziata in gioventù e poi abbandonata per lungo tempo.</p>
<p>&#8220;Funeral home&#8221; è tornato al teatro Oscar di Milano dal 20 al 23 aprile del 2022.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://danielacristofori.it/galleria/"><span style="color: #d91c48;">GALLERIA</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/nWvZBzXgN7s?si=F6HW95lsfQKII4fW" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spettacolo &#8220;Litigardanzando&#8221;</title>
		<link>https://danielacristofori.it/litigardanzando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 22:32:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<category><![CDATA[benesseredicoppia]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[daniela cristofori]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Poretti]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[laura fino]]></category>
		<category><![CDATA[litigardanzando]]></category>
		<category><![CDATA[ordine psicologi lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[terapia di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[umorismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://danielacristofori.it/?p=832</guid>

					<description><![CDATA[di e con Daniela Cristofori e Giacomo Poretti &#160; Una Lei e un Lui immaginari e ipotetici si incontrano in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span style="color: #800000;">di e con <em>Daniela Cristofori</em> e <em>Giacomo Poretti</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Una Lei e un Lui immaginari e ipotetici si incontrano in un luogo senza un tempo, e affrontano un dialogo serrato sul significato di essere coppia. Chi ha voluto per forza metterli insieme? Le loro diversità sono innumerevoli.</p>
<p class="p1">Pare che già Adamo ed Eva fossero incompatibili e che la vita in condivisione, per non parlare di figli, abbia da subito nella storia umana creato dissidi e conflitti apparentemente insolubili.</p>
<p class="p1">Eppure… l’uomo e la donna continuamente si attraggono.</p>
<p class="p1">Il testo attraversa la storia della coppia nel punto in cui tutto sembra essere sul punto di strapparsi: <b>il litigio</b>.<span class="Apple-converted-space">  </span>Dal primo appuntamento, alla convivenza in casa e in automobile, fino alle decisioni da prendere sull’educazione dei figli, la coppia attraversa un percorso a ostacoli dove la seduzione della <b>libertà </b>è sempre in agguato per riportare i due alle loro vite separate, inconciliabili: si vorrebbe quasi una eterna adolescenza, un ritorno al mondo in cui tutto era ipoteticamente possibile.<span class="Apple-converted-space">  </span>Cosa farà cambiare idea ai due?</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">Il testo propone Un’<b>arma punto di vista</b>, un oggetto surreale che, puntato contro l’altro, lo investirà del potere di entrare nella mente dell’altro e comprenderne le motivazioni, il sentire. E’ un invito alla <b>comunicazione empatica</b>, allo stare connessi, a fare dell’integrazione un modus vivendi.</li>
</ul>
<ul class="ul1">
<li class="li1">La metafora della <b>danza</b> unita a quella delle molecole di ossigeno e idrogeno che tengono insieme l’<b>acqua</b>, conducono il pubblico a riflettere sulla possibilità di continuare a camminare insieme, perché così è, per una legge alchemica misteriosa ed eterna che sottende ai <b>legami.</b></li>
</ul>
<ul class="ul1">
<li class="li1">Tutto è possibile nel rispetto dell’altro e nell’uso della <b>gentilezza</b>, della cortesia. Anche lo sciogliersi dei dissidi, delle liti. L’uso dell’<b>umorismo come forma di intelligenza sottile</b> e alternativa al freddo ragionamento, pare uno strumento fondamentale per non finire seppelliti dai propri Ego che esigono di avere per intero la loro scena, di imporsi sull’altro. Perfino i difetti dell’altro possono così apparire sotto una luce diversa.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Il testo contiene Un invito a comunicare e a danzare, tenendo aperto il dialogo e nello stesso tempo la bellezza delle singole diversità. L’uomo e la donna, esseri diversi ma fatti per essere complementari e dinamici.</p>
<p class="p1">Il tempo fa un salto, alla fine, per aprire uno squarcio su un futuro dove i due sono già anziani, hanno superato le loro dissintonie e vivono giocando una commedia in cui agli occhi della gente recitano una farsa tragica, mentre in realtà convivono in una intimità tenera e duratura.</p>
<p class="p1">C’è il sapore di un ritorno ad altri tempi: forse dopo il lockdown, che ha costretto molte coppie ad una convivenza forzata, abbiamo ora la possibilità di ripensare alla coppia e al nostro modo di intendere la libertà.</p>
<p class="p1">Lo spettacolo in forma di reading teatrale, dopo un primo debutto al Teatro Lab-Arca di Milano, ha inaugurato la prima stagione teatrale 2019-2020 del <a href="https://www.oscar-desidera.it/">Teatro Oscar deSidera</a> di Milano ed è stato anche adattato per una messinscena online dedicata al benessere delle coppie durante il Lockdown, in una serata organizzata dall’Ordine degli Psicologi di Lecco.</p>
<p style="text-align: right;"><i>Daniela Cristofori, psicoterapeuta e artista</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricordando un Natale durante la pandemia</title>
		<link>https://danielacristofori.it/ricordando-un-natale-durante-la-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 07:27:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Teatro e Arte]]></category>
		<category><![CDATA[teatro oscar desidera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://danielacristofori.it/?p=813</guid>

					<description><![CDATA[Durante la #pandemia, nel mese di dicembre del 2020, sono entrata in un #teatro chiuso da mesi per registrare un...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="Corpo">Durante la #pandemia, nel mese di dicembre del 2020, sono entrata in un #teatro chiuso da mesi per registrare un podcast: il <a href="http://oscar-desidera.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>teatro Oscar DeSidera</strong></a>, a causa delle norme anti-COVID, è chiuso dallo scorso marzo e solo varcarne la soglia mi ha dato un senso misto di euforia e di illegalità. Eppure, siamo in pochi in quella platea da 350 posti, siamo in 5. Siamo a norma, abbondantemente.</p>
<p class="Corpo">Ci siamo Io, il regista, l’operatore video, il fonico e un fotografo.</p>
<p class="Corpo">Sto per leggere un racconto di Truman Capote: è la rievocazione di un Natale dell’infanzia di Buddy, un bambino cresciuto nell’Alabama negli anni ’50. Lo faccio nei panni di una bella donna tipicamente anni ’50 e durante il racconto divento Buddy stesso, divento suo padre, divento la sua tata.</p>
<p class="Corpo">La narrazione e la magia della finzione teatrale mi permettono di entrare nelle diverse vite di quei personaggi: sono brevi istanti, eppure intensi. Un po’ come accade quando ascolto le vite dei miei pazienti: ascoltare con attenzione e immedesimarmi per qualche istante in ciò che essi stessi possono aver provato è ciò che io chiamo “contatto”, “connessione”, #empatia.</p>
<p class="Corpo">Da quel momento si dipana la storia della nostra #relazione terapeutica, entrambi entriamo nel flusso di una storia ricca di #emozioni e di #cura.</p>
<p class="Corpo">Entrambi ci incontriamo in un luogo nuovo ed è come stare in cordata, da quel momento: nessuno dei due può mollare l’altro, pena il rischio di mandare a monte la spedizione.</p>
<p class="Corpo">Siamo entrati in una narrazione in cui possiamo riscrivere la fine della storia, aprire nuovi capitoli, rivisitare quelli dolorosi sapendo che non siamo soli, che un altro essere umano è lì accanto, si rende presente e disponibile.</p>
<p class="Corpo">Quella è la cura, quella #presenza che com-patisce, che ac-compagna, che si fa compagnia.</p>
<p class="Corpo">E’ quello che auguro a voi nell’ascolto di questo racconto: vi auguro di entrare nel flusso, di lasciarvi cullare dal racconto e dalle emozioni, per comprendere quale può essere stato il senso di questo particolare Natale nella pandemia. E’ stato, questo, l’augurio nelle intenzioni del Teatro Oscar DeSidera con cui collaboro.</p>
<p>Ed è anche il mio: dunque, buon ascolto e buon viaggio nel flusso delle emozioni di questo podcast.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Daniela Cristofori legge &quot;UN NATALE&quot; di T. Capote" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/lEGAxOqIA1M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
